Immagino

 Immagino silenti pascoli 

sui rari pianori del tuo tempo,

nel candido appagarsi di te

è sfuggente il ricordo del dolore.

Risalgo ancora sui crinali,

spogli dell'ansia che la rugiada 

diffonde come soffio al mattino,

nei minuti rubati al tuo sguardo.

È come se le foglie della vita 

si liberassero delle loro nervature 

per volare più alte, libere di amare

tutte le anime in un cammino infinito..

Quanta luce nei tuoi occhi,

a scavare lentamente oltre la

materia, quel sospiro flebile

nell'interminabile attesa di un gesto.

E le mani si fermano e accarezzano

quei pensieri che sfiorano suoni e ferite,

mentre il ritmo di un tramonto 

sfiorisce nell'attesa di pallide lune.

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