Senza te
Sfioro i tuoi sensi
in una immagine inespressa,
sulle dune di un incontro
rimandato di anno in anno..
Non capisco, stramazzo poi
il mio lamento scuote il silenzio
e fa annegare l'ultimo anelito,
sbiadiscono i giorni come steli
ondeggianti nella calura.
Rimugino ancora, ubriaco di pensieri
sterminati e nel vangare eterno
crolla ogni attesa e prospettiva,
sono notti di lune arrese sui tetti
a macerare stanchi tormenti,
mentre la mia mano ferma si
arresta sull'ultima crisalide di noia.
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