Accendo lo sguardo

Accendo lo sguardo


sull’ultimo orizzonte,


di angoli inerti


e nude fontane.


Sullo sfondo,


diafane fanciulle


solcate da sorrisi,


da inni di pace,


privi di rimpianto.


Solo il fiume


addolcirà le ore,


ogni notte


dopo un’altra


ad aspettare,


ansie di irrisolte


consuetudini e sogni


di nebbie colorate.


Ai nostri occhi


tenero è il desiderio,


di baci sussurrati,


di parole versate


sullo stagno


dell’anima.

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