Altre felicità

Sul mattino invisibile


i silenzi scoprono


contorni e limiti,


il girovagare eterno


del mio spirito


annienta distanze,


luoghi e colpe,


trambusto affievolito


di paure e volgarità.


Nulla mi distoglie,


da attimi curvi


sul ventre dell’irreale,


come istanti e


fondi d’ esistenza


riassaporati nel


perpetuarsi dell’ombra,


inclini sguardi


al desiderio svanito


di altre felicità.

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