È mattino

 È mattino sui volti indelebili

sui prati orfani di rugiada

sui tetti assetati di luce

È mattino sulle nostre illusioni

che sfavillano coscienze mute

vuoti di paura e diffidenze

È mattino sul riverbero antico

di amarene mature e timidi aironi

fremiti e tramonti liberi da sogni

È mattino assonnato di cantilene

di luci appoggiate ai sorrisi

di amori stanchi nel ritrovarsi

È mattino per i sopravvissuti

logori di indifferenza e di pioggia

affannati nella loro irriverenza

È mattino sui busti desolati

lucidi di gioie effimere

di concave sonorità nell'esistenza

È mattino sulla foce del fiume

scavato di piene audaci e di grida
di voci ridondanti nel silenzio.

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