Fiore di luna
Fiore di luna che lieve si posa,
muto e dolce collirio di vita,
specchio di solitudine senza fine.
Calendule stanche alla vista,
sorrisi e risposte che attendono,
domande inique, mai poste.
E' fionda il mio inconscio,
scagliato sul dorso dei tuoi anni,
passato nel vincolo terreno.
E' sangue la mia linfa,
materia e sostanza attiva,
corporalità nel guscio dell'intelletto.
Nuove percezioni che incalzano,
relitti di uomini che travalicano,
una, cento barriere nell'assenza.
Mi sforzo di esistere,
nello sprovveduto divenire,
del grondante magma cerebrale.
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