Sussulto

Ancora un giorno,


per ridestarsi e sorridere insieme


senza sogni o preghiere,


come incaute anime o


terrificanti aliti di passione.


Le stralunate membra vibrano


si sfiorano nelle colorate stanze


dove anche il buio è carezza, arco.


I minuti incalzano come cetre


arrembanti di note, di spasimo estremo.


Quanti sfusi, fusi o alti musi


si inerpicano sulla muraglia,


sotto l'onda del ventre..


nel canale eterno e vuoto?


Bruciano le vecchie ali


dismesse dalla vita, da mondi fatui


come fondi di vetro senza più volumi.


Solo un sussulto devia i nostri echi


e la meta è più roca senza la sua voce


che agitava ogni stagno, l'istinto.

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