Fermerò il tempo (a Ezio Bosso)

Sui tasti e tra le corde

la tua luce, le sensazioni

del tempo che tu arrestavi

con la voce dell'anima....

Nel tuo ritmo esplosivo,

il sogno, già quello, velato di parole

con l'inganno che la magia

della musica riesce a sobillare.

Fermavi le note, ancora un po' ..

una ad una per non sentirne il fragore,

di un tumultuoso pianto

con le ruvide scale del tuo piano

ancora umide di fatica e sorrisi...

La luce affiora dietro il tuo sguardo,

è flebile come l'alba d'inverno

senza gioia quando si posa

e sfiora il risveglio dalle paure...

Quanti silenzi hai immaginato

laddove le pause non erano

abbastanza cariche di attesa?

Quanti vuoti adesso

dove i sensi disperdono

le loro virtù infinite e

la goccia è eterna come

Il sorriso del tuo ultimo spartito.

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