Pollino

Ho salito impervi sentieri

con il passo attento,

tra le tue meraviglie,

ho ascoltato i battiti

e la tua anima Pollino:

gigante dal cuore gentile,

cullato dai tuoi venti

e dalle emozioni che svelano

il tuo maestoso apparire.

Amo le tue dolci forme,

e le terre bianche di neve

e quei pini millenari

che ti appartengono da tempo

appesi nei cieli sovrastanti.

Non dimenticherò mai

quei passi sulla Serra di Crispo,

tra il vento e la nebbia

felice di essere in cima,

con l’anima infantile che

regala al tuo pensiero

ancora un sussulto,

e mi riporta a quell’incanto:

alla tua sagoma irripetibile.

Tra i nevai sfolgoranti

di luce e candore

ha soggiornato il mio pensiero,

vissuto mille volte

i tuoi inverni,

e accarezzato le cime

con l’affetto di figlio,

senza abbassare lo sguardo

continuo a desiderarti

e sperare giorno dopo giorno

di averti sempre nei miei occhi.

Commenti

Post popolari in questo blog

A mia figlia

Al mio adorato nipote Levi

La mia gioia: Gesù!