Un senso

La mente oscura anche i sogni,


come ruvida stoffa posta sull'anima.


Anche i gesti si privano di paure


tra le dune isolate morse dal tramonto..


Fioca è la luce dell'anima


nei brandelli muti di speranza.


Mutante essere, orfano di gioie e feste,


come torcia annegata nell'ultimo stagno..


Taccio, il mio anelito sanguina


in profumi speziati di collera.


Come vento dissimulo lo sforzo,


agitando fantasmi e nasi infiniti.


Ancora immagino istanti e falò,


nell'estate della vita senza più luoghi.


La forza del sentimento improvvisa


un senso e l'ombra del futuro.

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