Parole salmastre

 Parole salmastre, accartocciate

a cieli ubriachi di illusioni,

luoghi senza orme , inviolate lune

sguardi ossessivi tra dune affollate.

L'aria prolifera di gemiti, contorte simbiosi

colorano vuoti di sabbia e coralli,

Sfioro quel buio, incatenato al rimorso

senza prole, tra file di figure indistinte,

assopite nel vespro del ricordo.

Umide soglie di rugiada, risplendono

nelle albe affannate di silenzi...

coscienze lacrimano suoni e verità.

Mi attardo su fiumi di vane rincorse

inconsapevole, anche sulle tue strade

curve nel delirio di un ascolto improbabile.

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