Clessidra
Incateno le ore alla clessidra del tempo
osservando ancora il cielofermo sui nostri passi,
e le nuvole che stanche
sfumano le nostre illusioni.
Tutto si allontana,
in una pace mistica e onnivora
il desiderio di tè muta le mie paure e l'ansia
e la luce come bagliore
acceca la mia sete nel mattino.
Quale nube può isolarmi dal mio destino?
Sogno o materia
che alternano la sostanza
nel divenire nostalgico
dei momenti a me cari.
Il mio ego è sospeso
nel tempo, cangiante e vero
sul baluardo della vita eretto e insostenibile
come traccia nel vento
assordante che si diffonde.
Lungo le strade angosciate
dalle auto e dai passanti.
sospiro ancora nel vederti
dinnanzi a me, solitaria,
in teneri gesti che odorano
di vecchie essenze.
Sulle scale di pietra
ho congelato fiumi di parole,
ho sgranato i lunghi momenti
di indissolutezza offrendo
petali di sorrisi al volto della tua anima.
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